I ricercatori di sicurezza monitorano attentamente le attività della botnet Emotet: d'altronde resta una delle principali minacce alla sicurezza informatica di singoli utenti, aziende ed enti. Recentemente i ricercatori hanno fatto una pessima scoperta, che dimostra non solo come Emotet sia definitivamente tornata in attività, ma anche di come il gruppo che la gestisce sia molto attivo anche nello stipulare "partnership".
Come raccontato già in precedenza, la botnet Emotet era stata abbattuta da una coalizione di forze dell'ordine internazionali ad inizio 2021: fu con grande sforzo del gruppo ransomware Conti che la botnet è stata rimessa in piedi ed ha iniziato a distribuire il ransomware Conti.
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D'altronde la botnet Emotet porta un grande vantaggio ai gruppi ransomware e non solo, dato che fornisce il vettore iniziale di attacco, o precursore, per molteplici attacchi.
Nel Giugno 2022 però si è sciolto il gruppo che gestiva il ransomware Conti, quindi la botnet ha trovato nuovi partner. Le analisi hanno indicato che al momento Emotet ha iniziato a distribuire i ransomware Quantum e BlackCat.
In dettaglio, spiegano i ricercatori, la botnet Emotet viene attualmente usata per distribuire un beacon di Cobalt Strike sui sistemi infetti. Cobal Strike è aa tutti gli effetti un payload di seconda fase e consente agli attaccanti di spostarsi lateralmente lungo le reti infette. Il payload del ransomware viene quindi distribuito nella rete della vittima. Il flusso è quindi identico alle modalità con cui veniva in precedenza distribuito Conti, con la differenza che il vettore di accesso iniziale non è più TrickBot.






