N.B: consigliamo la lettura dell'aggiornamento in fondo all'articolo
Ci siamo presi del tempo prima di scrivere qualcosa rispetto a questa gravissima vulnerabilità che affligge Log4j, sviluppato dalla Apache Foundation e che è utilizzato sia per le app che per i servizi cloud nelle aziende di tutto il mondo. E' stato necessario del tempo perché si placassero chiacchiericcio, isteria e panico, che hanno determinato una buona fetta di disinformazione. Il panico non è mai utile, soprattutto nella cybersecurity dove avere le idee chiare è condizione necessaria (anche se non sufficiente) ad approntare efficaci mitigazioni ed evitare il peggio.
Qui non ci prendiamo l'onere di trattare l'argomento con completezza ma il fatto che questa vulnerabilità 0-day, registrata come CVE-2021-44228, abbia ottenuto un punteggio di 10/10 sulla scala CVSSv3 ribadisce la sua criticità e pericolosità: descrivere i punti salienti e fornire ulteriori materiali di approfondimento (ben verificandone le fonti) è quindi dovuto e necessario. D'altronde è un dato di fatto: Java è ovunque, quindi anche questa vulnerabilità è ovunque. E già circolano exploit e si registra un picco di attacchi verso la libreria Log4j. Ma andiamo con ordine
La CVE-2021-44228: dettagli tecnici
La CVE-2021-44228, ribattezzata Log4Shell, è una vulnerabilità che consente l'esecuzione di codice da remoto nella libreria Java Log4j. Log4J è una libreria basata su Java che è utilizzata come tool di logging per strumenti ed applicazioni varie.
Log4Shell è una vulnerabilità che consente l'esecuzione di codice da remoto senza necessità di autenticazione e può essere sfruttata per eseguire codice arbitrario su applicazioni e server basati su Java che eseguono la libreria Log4j. E' quasi onnipresente nei servizi utilizzati dalle aziende, ma affligge anche applicazioni usate da home user: paradossalmente uno dei primi a pubblicare la patch per questa vulnerabilità è stato il popolarissimo gioco Minecraft. Per i servizi aziendali è presente dai software alle app web nei prodotti Apple, Amazon, CloudFlare, Twitter, Steam, Tencent, Baidu ecc... Altri progetti open source come Redis, ElastichSearch, Elastic Logstash ecc.. utilizzano in parte questa libreria.
In caso un attaccante riesca a sfruttare con successo questa vulnerabilità può assumere il controllo totale dei sistemi che usano Log4j 2.0-beta9 fino alla versione 2.15.0.