BlackCat e Università di Pisa: i dati in vendita nei forum dell'underground hacking
Sono stati puntuali, esattamente come annunciato: dopo varie minacce, ieri il gruppo ransomware ALPHV/BlackCat ha reso pubblici i dati rubati all'Università di Pisa. Anche se tramite una diversa strada, rispetto a quanto ci si aspettava. I dati infatti non si trovano nel leak site del gruppo ransomware, sul quale non figura alcun aggiornamento sulla vicenda.
Al contrario, gli attaccanti hanno fatto sapere alla redazione di Red Hot Cyber che i dati sono stati messi direttamente in vendita, senza passare dal leak site. I dati sono stati postato invece su XSS un forum dell'underground hacking molto frequentato dai cyber criminali.
![]() |
| Fonte: Red Hot Cyber |
Il fatto che i dati siano stati messi direttamente in vendita, per un prezzo complessivo di un milione di dollari circa, la dice lunga su come stia procedendo l'attacco. L'ateneo pisano si è chiuso nel mutismo più totale, non solo verso i propri studenti e dipendenti ai quali non ha ancora inviato alcuna comunicazione, ma anche evidentemente verso gli attaccanti.









