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martedì 18 ottobre 2022

La Polizia olandese beffa il gruppo ransomware DeadBolt: ottenute 155 chiavi di decriptazione


La Polizia olandese, in collaborazione con alcune aziende di cyber sicurezza, ha truffato il gruppo ransomware DeadBolt, sottraendo loro oltre 155 chiavi di decriptazione. 

Il ransomware DeadBolt e le ondata di attacchi contro i NAS Qnap

Di DeadBolt abbiamo già parlato: è un ransomware che si è specializzato negli attacchi contro i NAS del vendor QNAP. L'Italia è stata riguardata in due diverse ondate di attacchi, risalenti al Febbraio e al Settembre 2022.

L'operazione ransomware DeadBolt è iniziata nel Gennaio del 2022 prendendo fin da subito di mira i NAS Qnap: nel Febbraio del 2022 il raggio di azione si è allargato, fino ad andare a colpire i NAS ASUSTOR. Nella quasi totalità dei casi, gli accessi ai NAS Qnap sono stati dovuti all'exploit di vulnerabilità 0-day. 

Per approfondire > Ancora NAS QNAP, ancora ransomware: DeadBolt colpisce in Europa, Italia compresa (Febbraio 2022)

NAS QNAP: ennesima campagna ransomware in corso. Ma il vendor ha già reso disponibile la patch (Settembre 2022)


La Polizia olandese truffa i truffatori

martedì 6 settembre 2022

NAS QNAP: ennesima campagna ransomware in corso. Ma il vendor ha già reso disponibile la patch


QNAP sta avvisando i clienti riguardo una campagna di diffusione del ransomware DeadBolt, iniziata Sabato scorso. Questa campagna sta sfruttando una vulnerabilità 0-day, cioè sconosciuta prima degli attacchi, presente nella Photo Station. 

Viste le numerose richieste di assistenza per attacchi ransomware su NAS QNAP che continuiamo a ricevere, pensiamo sia importante far sapere che QNAP ha risolto la vulnerabilità sfruttata da questa operazione ransomware per criptare i dispositivi. 

La campagna ransomware DeadBolt contro i NAS QNAP

"QNAP ha scoperto che la minaccia alla sicurezza DeadBolt sfrutta una vulnerabilità presente in Photo Station per criptare i NAS QNAP direttamente connessi ad internet" spiega il vendor nel relativo avviso di sicurezza. 

Gli attacchi sono iniziati Sabato scorso. 

QNAP ha risolto la vulnerabilità 0-day: cosa devono fare gli utenti per mettersi in sicurezza

lunedì 29 agosto 2022

Nuovo ransomware bersaglia i NAS Qnap: Checkmate è già in diffusione in Italia

Stiamo ricevendo molte segnalazioni e richieste di supporto da parte di utenti italiani di NAS Qnap colpiti da attacco ransomware. La nuova minaccia si chiama Checkmate.

Il nuovo ransomware Checkmate: è specializzato in NAS Qnap

Il vendor QNAP ha pubblicato un alert relativo ad una nuova operazione ransomware che sta bersagliando i NAS QNAP: il malware si chiama Checkmate e mira alla criptazione di tutti i dati contenuti nei NAS. Nell'alert l'azienda spiega che Checkmate mira i dispositivi QNAP esposti sul web con i servizi SMB attivi e account con password deboli facilmente cracckabili con attacchi di brute-force. Le prime analisi hanno infatti portato a scoprire che il ransomware utilizza un attacco a dizionario per accedere agli account protetti con password deboli. Una volta che gli attaccanti hanno violato l'account, eseguono login da remoto sul dispositivo esposto: procedono quindi a distribuire il ransomware 

Checkmate è stato individuato in diffusione per la prima volta intorno al 28 di Maggio: è individuabile a colpo d'occhio perché aggiunge ai file criptati l'estensione .checkmate e la nota di riscatto si chiama !CHECKMATE_DECRYPTION_README. Nella foto sotto, la nota di riscatto: mediamente sono richiesti 15.000 dollari in Bitcoin.

lunedì 17 gennaio 2022

NAS QNAP - il ransomware Qlocker torna a colpire (anche in Italia) e non è l'unico: cosa è utile sapere, cosa serve fare

Ormai torniamo sul punto a cadenza quasi regolare: il ransomware Qlocker torna a colpire dispositivi NAS QNAP in tutto il mondo. La diffusione dei NAS QNAP va quasi di pari passo, ormai, con le campagne dannose che li vedono come target. Puntualmente, ad ogni ondata malware contro NAS QNAP riceviamo centinaia di richieste di assistenza per la decriptazione dei file e, altrettanto puntualmente, scopriamo che il punto di accesso degli attaccanti o è dovuto a credenziali deboli oppure è una vulnerabilità già corretta. 

Sperando quindi di fare cosa utile, oltre ad una breve panoramica di Qlocker e dei principali malware in diffusione contro i NAS QNAP, ribadiamo nuovamente le misure di mitigazione e di patching. 

QLocker: nuova ondata in tutto il mondo

Qlocker non si vedeva in diffusione dal 2021, almeno non in forma massiva: in quel caso il ransomware non eseguiva propriamente una routine di criptazione sui file. Si limitava invece a spostarli entro archivi 7Zip protetti da password, per ottenere la quale era ovviamente richiesto il pagamento di un riscatto in criptovalute. Per l'occasione QNAP pubblicò uno specifico alert, spiegando che gli attaccanti stavano sfruttando la vulnerabilità CVE-2021-28799 presente nell'app HBS 3 Hybrid Backup Sync.

L'alert arrivò però in ritardo: la campagna di Aprile fruttò agli attaccanti 350.000 dollari in meno di 20 giorni. 

Per approfondire > Il nuovo ransomware Qlocker bersaglia i NAS QNAP: ondata massiva di attacchi nel mondo, colpiti anche moltissimi utenti italiani

Per approfondire > Qlocker: aggiornamenti sul ransomware che sta assediando i NAS QNAP

Dalla prima settimana di Gennaio abbiamo ricevuto molte richieste di assistenza: Qlocker è di nuovo in diffusione con una nuova campagna. Questa è iniziata il 6 Gennaio ed è contraddistinta da una nota di riscatto chiamata !!!READ_ME.txt e dall'uso dannoso e illegittimo di 7ZIP. 

martedì 28 dicembre 2021

NAS QNAP: il ransomware eChoraix (QNAPcrypt) di nuovo in diffusione. Già molti attacchi in Italia

Ne danno notizia i siti e i portali di informazione specializzati e possiamo purtroppo confermare la cattiva notizia, visto il numero di professionisti, aziende e home user che ci stanno contattando per supporto: il ransomware eChoraix, conosciuto anche come QNAPcrypt, è di nuovo in diffusione. Siamo alla ennesima campagna di diffusione, nonostante ormai da 2 anni QNAP abbia pubblicato appositi avvisi di mitigazione e upgrade. 

Per approfondire > NAS QNAP sotto attacco: campagna di diffusione del ransomware QNAPCyrpt


La nuova ondata di attacchi ha approfittato delle festività
I primi dati disponibili provengono dal servizio di analisi ransomware IDransomware: i suoi gestori spiegano come vengano riportati regolarmente attacchi di eChoraix contro NAS QNAP e Synology, ma dal 20 Dicembre in poi si è registrato un vero e proprio boom di invii al servizio. Si può dire che il boom di attacchi sia iniziato il 19 Dicembre e terminato il 26 Dicembre. 

Fonte: IDransomware

Insomma, copione già visto, gli attaccanti hanno atteso il periodo delle festività per scatenare gli attacchi, sapendo di avere maggiori possibilità di colpire professionisti o aziende chiuse o comunque sotto organico. 

Quale vettore di infezione?