Due settimane fa era toccato a grandi aziende italiane, Enel e Geox: se nel primo caso i sistemi di protezione hanno retto bloccando l'infezione, nel caso di Geox invece l'azienda ha dovuto subito un lungo stop per il ripristino dei sistemi. Gli attacchi ransomware però non si sono fermati, anzi: i ransomware confermano il cambio di strategia (non più piccoli utenti home, ma PMI e grandi aziende). Si confermano anche gli attori: se in Italia la fa da padrone il ransomware Snake, nel resto del mondo, sopratutto negli Usa, è Maze il vero mattatore.
In pochissimi giorni ci sono stati due nuovi casi eclatanti, da una parte Xerox, la notissima azienda produttrice di fotocopiatrici e stampanti, dall'altra LG Electronics, ramo che produce elettrodomestici della corporation LG Group: in entrambi i casi il ransomware utilizzato è stato Maze.
1. Maze vs Xerox Corporation
