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martedì 5 dicembre 2017

Ransomware Shadow: la nuova versione della famiglia BTCWare


E' stata individuata qualche giorno fa da Michael Gillespie, una nuova variante della pericolosa famiglia di ransomware BTCWare: la famiglia non è assolutamente nuova, è stata scoperta  per la prima volta lo scorso Marzo e da allora si è diffusa con più versioni (ne abbiamo parlato qui).
Questa versione, chiamata Shadow proprio dall'estensione che il ransomware aggiunge ai file che cripta, segue l'ultima, chiamata Payday (ne abbiamo parlato qui).

La nuova variante, Shadow appunto, cripta i file modificandone l'estensione in .[email]-id-id.shadow ai file criptati. Come ogni altro membro della famiglia BTCWare, anche Shadow attacca i servizi di remote desktop poco protetti ottenendo così l'accesso al sistema necessario per installare manualmente il ransomware.  

giovedì 12 ottobre 2017

Famiglia ransomware BTCware: individuata una nuova versione, Payday.



E' stata individuata una nuova variante del ransomware BTCware. Dopo una settimana di calma piatta nel mondo dei ransomware, siamo oggi alla seconda nuova tipologia di ransomware individuata in pochi giorni (è di pochi giorni fa l'individuazione di Asasin, nuova versione della famiglia Locky). 

La nuova variante si chiama Payday, dalla maniera in cui modifica l'estensione dei file criptati. Ricordiamo che chi dovesse trovare i file criptati con estensione .padyday non è stato colpito dal ransomware PayDay, ma da una versione del ransomware BTCware. Infatti la versione scoperta ieri presenta lo stesso identico impianto di BTCware, con alcune piccole differenze.

Ecco alcune differenze:

lunedì 25 settembre 2017

BTCWare: una insidiosa famiglia di ransomware. Con una nuova versione in diffusione.


E' stata individuata una nuova variante del ransomware BTCWare: quella di BTCWare è una famiglia di ransomware non molto "viva" in termini di aggiornamento e numero delle varianti, ma sicuramente pericolosa, a giudicare dal numero delle vittime. La diffusione di questo ransomware non avviene tramite la comune modalità di invio via emial di spam: BTCWare si diffonde con attacchi di brute-force contro le porte RDP protette da password deboli. I cyber-criminali quindi ottengono da remoto il controllo della macchina, quindi installano il ranomware. 

Attualmente, le versioni più pericolose sono:
  • Versione 1: .btcware
  • Versione 2: .nuclear
  • Versione 3: .wyvern

Versione 1: BTCWare
La diffusione della prima versione iniziò nel Marzo del 2017, ma era inizialmente conosciuta come CrptXXX. Dopo meno di una settimana la primissima variante fu sostituita da quella che è da considerarsi la capostipite della famiglia: il ransomware assunse quindi il nome di BTCWare o CryptoByte. Nel mese di Aprile dello stesso anno, BTCWare si impose subito come ransomware pericoloso, registrando circa 10 infezioni al giorno.