Google aveva già annunciato tempo fa di essere a lavoro per una radicale modifica della gestione dei cookie di terze parti, cercando un approccio meno rigido di quello adottato, ad esempio da Firefox che ha optato per il blocco predefinito di tutti i cookie di terze parti. Una scelta, quella di Firefox, che mina alla base una le modalità attualmente in uso per fare business su Internet e che, proprio per questo, non ha convinto Google. Comune la volontà, insomma, di aumentare sicurezza e privacy nella navigazione web, ma dalle parti di Google le preoccupazioni degli inserzionisti e degli editor di contenuti hanno trovato ascolto.
E' proprio con un post sul blog Chromium (il progetto open source dove è stato sperimentato il nuovo modello di gestione dei cookie) che Google ha annunciato come la nuova versione 80 vedrà già attive, in parte, tali modifiche: l'implementazione di tutto il nuovo meccanismo di gestione avverrà gradualmente. Nemici numero uno i cookie traccianti di terze parti.




