lunedì 26 settembre 2022

Attacchi ransomware: Italia prima in Europa, settima nel mondo


Il "Report sulla cybersecurity del primo semestre 2022" di Trend Micro non lascia spazio a interpretazioni: i gruppi ransomware hanno scelto l'Italia come bersaglio preferito. Il numero di attacchi è addirittura aumentato rispetto al 2021

Ransomware: bad news per l'Italia

L'Italia è al primo posto per numero di attacchi ransomware per il periodo Gennaio - Marzo 2022. Se guardiamo alla classifica mondiale invece siamo la 7° nazione più colpita al mondo. Più in generale, siamo in testa in Europa anche per attacchi malware subiti, terzi nel mondo.

Ecco qualche numero.

Classifica attacchi ransomware nel mondo:

  • Stati Uniti (19,69%), 
  • Giappone (10,18%), 
  • Turchia (7,97%), 
  • India (5,11%), 
  • Taiwan (4,29%), 
  • Messico (4%), 
  • Italia (3,56%), 
  • Olanda (3,26%), 
  • Francia (3,08%), 
  • Germania (2,96%).

In questa classifica, l'Italia è prima in Europa. LockBit e Conti i due ransomware più aggressivi, facendo registrare un +500% su base annua di attacchi. nei primi sei mesi del 2022 hanno raddoppiato il numero dei rilevamenti. Ora, come raccontato qui, Conti è un'operazione ransomware abbandonata che però si è "divisa" in mille rivoli di altre operazioni ransomware e malware ed è responsabile del ritorno in attività della botnet Emotet. 

Classifica attacchi macro - malware

venerdì 23 settembre 2022

L'anello debole della sicurezza informatica: hacker 18enne viola i sistemi di Uber mandando una email ad un dipendente


Stiamo parlando di Uber, il colosso della mobilità condivisa a basso costo. Che spende milioni di dollari in cyber sicurezza. Eppure Uber è stata "bucata" qualche giorno fa:

"sembra che abbiano compromesso molte cose” e "da quello che sembra, si tratta di una compromissione totale" ha dichiarato Sam Curry, un ingegnere informatico tra i primi a comunicare con l'attaccante. L'attaccante infatti ha dimostrato di aver fatto irruzione, con accesso completo, anche negli ambienti cloud aziendali ospitati su Amazon e Google, dove Uber archivia sia dati che codice sorgente. Non solo: l'attaccante ha fornito anche prove che confermano che ha avuto accesso alla rete Slack interna della società. 

Uber è stata costretta a disattivare i sistemi di comunicazione e di ingegneria interni, per analizzare l'incidente e minimizzare i rischi. Certo è che il data breach è avvenuto, come confermato dalla società stessa su Twitter.

La società ha anche diramato un comunicato ufficiale, consultabile integralmente qui 

Come un 18enne ha violato la sicurezza informatica di un colosso

mercoledì 21 settembre 2022

Cosa "gira" in Italia? Malware e campagne di attacco individuate dal CERT 10 - 16 Settembre


Quali malware girano nel panorama italiano? Quali campagne di attacco? Quali sono i malware che un team di sicurezza IT dovrebbe tenere d'occhio per aggiornare gli indici di compromissione dei sistemi di sicurezza così che possano bloccare un'infezione alla fonte?

A queste domande risponde settimanalmente il CERT-AgID con un apposito report che rende una fotografia delle cyber minacce individuate e analizzate dal team di esperti del Computer Emergency Response Team italiano.

I malware della settimana 10 - 16 Settembre

La scorsa settimana il CERT ha individuato e analizzato 24 campagne dannose mirate contro utenti italiani e 2 campagne generiche veicolate anche nel cyber spazio italiano. Le famiglie malware individuate in diffusione sono state 5, diffuse con sette diverse campagne:

lunedì 19 settembre 2022

La botnet Emotet ora fa coppia fissa con i ransomware BlackCat e Quantum

I ricercatori di sicurezza monitorano attentamente le attività della botnet Emotet: d'altronde resta una delle principali minacce alla sicurezza informatica di singoli utenti, aziende ed enti. Recentemente i ricercatori hanno fatto una pessima scoperta, che dimostra non solo come Emotet sia definitivamente tornata in attività, ma anche di come il gruppo che la gestisce sia molto attivo anche nello stipulare "partnership".

Come raccontato già in precedenza, la botnet Emotet era stata abbattuta da una coalizione di forze dell'ordine internazionali ad inizio 2021: fu con grande sforzo del gruppo ransomware Conti che la botnet è stata rimessa in piedi ed ha iniziato a distribuire il ransomware Conti.

Per saperne di più > Bad news, Emotet is back: il malware è tornato in attività e sta ricostruendo la sua botnet

D'altronde la botnet Emotet porta un grande vantaggio ai gruppi ransomware e non solo, dato che fornisce il vettore iniziale di attacco, o precursore, per molteplici attacchi. 

Nel Giugno 2022 però si è sciolto il gruppo che gestiva il ransomware Conti, quindi la botnet ha trovato nuovi partner. Le analisi hanno indicato che al momento Emotet ha iniziato a distribuire i ransomware Quantum e BlackCat.

In dettaglio, spiegano i ricercatori, la botnet Emotet viene attualmente usata per distribuire un beacon di Cobalt Strike sui sistemi infetti. Cobal Strike è aa tutti gli effetti un payload di seconda fase e consente agli attaccanti di spostarsi lateralmente lungo le reti infette. Il payload del ransomware viene quindi distribuito nella rete della vittima. Il flusso è quindi identico alle modalità con cui veniva in precedenza distribuito Conti, con la differenza che il vettore di accesso iniziale non è più TrickBot. 

Emotet è più attiva che mai

venerdì 16 settembre 2022

Il ransomware LockBit colpisce aziende ed istituzioni: online i dati rubati al Comune di Gorizia


Certo, è impossibile (né è nostro scopo) elencare dettagliatamente tutti gli attacchi informatici avvenuti in Italia negli ultimi giorni. Alcuni però sono importanti, sia perché indicano tendenze sia perché indicano, invece, gravi mancanze dalle quali si può sempre imparare. 

Per approfondire > Ransomware: LockBit 3.0 debutta anche in Italia e colpisce la FAAC

LockBit colpisce la Software Line e il Comune di Gorizia

LockBit 3.0 è ormai, indubbiamente, in vetta e saldamente al comando tra le operazioni Ransomware: il più efficace, il più efficiente, quello che miete più vittime. In Italia ormai ve n'è una distribuzione costante e, di settimana in settimana, aumentano le vittime: di conseguenza continueremo, come stanno facendo giustamente tutti i nostri colleghi di settore, a lanciare l'allarme sul pericolo ransomware e sull'urgenza, ormai irrimandabile, di correre ai ripari. 

In ordine di tempo, l'attacco più recente segnalato dagli attentissimi esperti di red Hot Cyber è stato quello della Software Line, comparsa pochi giorni fa nel leak site di LockBit 3.0: il countdown  per il pagamento del riscatto è fissato al 24 Settembre. 

Fonte: Red Hot Cyber

Come si può vedere, al countdown sono allegati alcuni sample che, come da consuetudine, servono a provare che l'attacco è realmente avvenuto e riuscito.