E' indubbio che l'anno 2019 sia stato quello che più ha dimostrato come oggi siano i dati le vere prede dei cyber attaccanti, sia che si tratti di "criminali comuni" che di gruppi sponsorizzati da Stati nella cyber guerra a bassa intensità che ormai contraddistingue le relazioni tra alcune nazioni. Database esposti, dati esfiltrati e pubblicati, dati condivisi con terze parti, dati criptati, dati rivenduti nel dark web... Di queste parole si sono riempiti i giornali, non solo quelli di settore, nel 2019.
Sopratutto sarà capitato a tutti di leggere notizie dove si fa riferimento ai cosiddetti data breach e data leak: due dizioni spessissimo usate come sinonimi, perfettamente intercambiabili. In realtà tra data leak e data breach ci sono differenze di fondo.




