venerdì 8 novembre 2019

Qsnatch: il malware che colpisce (anche in Italia) i dispositivi QNAP


L'alert è di metà Ottobre, ma alcuni casi di infezione in Europa sono stati denunciati soltanto pochi giorni fa: parliamo di Qsnatch, il nuovo malware progettato per colpire soltanto i dispositivi QNAP, scoperto dagli specialisti del National Cyber Security Center Finland (qui l'alert). 

Il record di infezioni in Europa per ora spetta alla Germania, con oltre 7000 dispositivi colpiti, stando ai dati pubblicati proprio dal CERT tedesco, ma si registrano alcune centinaia di casi anche in Italia, come indicato dalla mappa sottostante:

giovedì 7 novembre 2019

FTCODE Ransomware: nuova versione in diffusione in Italia


In passato abbiamo già avuto modo di parlare di FTCODE, un ransomware che prende di mira, esclusivamente l'Italia, soprattutto professionisti e aziende, tramite posta certificata PEC. Le vittime ricevono una email, con un'allegato infetto in formato .ZIP, che reca come oggetto false comunicazioni ufficiali da parte della Pubblica Amministrazione o di altri professionisti / aziende.

Segnaliamo inoltre che alcuni utenti vittime del ransomware hanno denunciato il mancato invio del tool di decriptazione da parte degli attaccanti ANCHE DOPO IL PAGAMENTO del riscatto: consigliamo quindi di NON PAGARE alcuna somma agli attaccanti, perché non c'è garanzia di ricevere il tool.

mercoledì 6 novembre 2019

Anonymous torna all'attacco e ci ricorda le nostre debolezze

di Alessandro Papini - Presidente Accademia Italiana Privacy

Oggi è l'anniversario della congiura delle polveri: per quelli che non hanno dimestichezza con la storia anglosassone ricordo il film V per vendetta. È una ricorrenza spietata per i cosiddetti Hack-tivisti, i gruppi legati ad Anonymous. E, come era prevedibile, il comunicato del 5 novembre non si è fatto attendere (clicca qui per leggerlo integralmente). Voglio soffermarmi su due passaggi fondamendali; il primo: 

"E noi italiani? Continuiamo a litigare per chi "comanda". Per chi ha "più potere". E continuiamo a mandare persone allo sbaraglio politico per noia, rabbia o per dare un "vaffanculo" generale. Destra, sinistra, centro e tutte le possibili combinazioni di partiti, non-partiti, leghe e movimenti. Il risultato rimane lo stesso. Non sono le persone a fallire.  È il sistema." Un altro anno è passato! Un altro anno a ricordare quello che dovrebbe essere un giorno di "liberazione" per il mondo, e non solo per noi Anonymous. Perché il 5 Novembre non è solo il giorno in cui trasmettono V per Vendetta in televisione, ma è un giorno di ribellione. Ribellione contro quegli stati malati, approfittatori, corrotti che ormai sembrano essere un cliché delle nostre nazioni."

martedì 5 novembre 2019

Ancora ospedali criptati, ma anche radio e provider. Ransomware scatenati, nuove vittime eccellenti in U.S.A. e Spagna


Ancora ransomware, ancora città, ospedali, aziende criptate. Qualche tempo fa avevamo tratteggiato un vero e proprio salto di qualità nella diffusione dei ransomware, sopratutto del ransomware Ryuk: non solo pubbliche amministrazioni, ma anche vari "colpi grossi" contro ospedali e scuole. Nonostante le leggi federali e statali emanate appositamente negli Stati Uniti per arginare il fenomeno, gli attacchi non sono affatto cessati. E anzi, si registra un nuovo attacco che ha colpito una istituzione molto importante, il Brooklyn Hospital. Ma arrivano brutte notizie anche dall'Europa, con due gravi attacchi ransomware in Spagna. 

1. Il Brooklyn Hospital perde(irrimediabilmente) i dati dei pazienti in un attacco ransomware
Un attacco ransomware ha colpito i sistemi computerizzati del Brooklyn Hospital Center di New York, causando la perdita PERMANENTE dei dati dei pazienti. I tecnici hanno provato a recuperare i dati, senza successo: questo indica che il riscatto non è ancora stato pagato ai cyber attaccanti. 

Frodi online: le tendenze del secondo trimestre 2019


Nei primi sei mesi di quest’anno gli attacchi che diffondono malware finanziari sono cresciuti dell’80% rispetto allo stesso periodo del 2018. Le tattiche più prolifiche per questo tipo di frodi sono sicuramente il phishing e i financial malware (grafico 1).
Nel secondo trimestre del 2019 sono stati identificati nel mondo 57.406 attacchi fraudolenti. Su questi quelli di phishing sono stati 21.389, circa il 37% di tutti gli attacchi di frode, con un calo del 10% rispetto al trimestre precedente. Il numero complessivo delle cyber frodi globali rilevati da RSA è aumentato del 63% nei primi 6 mesi del 2019 rispetto al 1° semestre dello scorso anno (grafico 2).