venerdì 25 ottobre 2019

Nuova campagna di diffusione del ransomware FTCODE


Ancora allarme per una nuova, massiva, campagna di email di spam finalizzata alla distribuzione del ransomware FTCODE.

FTCode in breve
FTCcode è un ransomware del 2013, scomparso dalle scene per oltre 6 anni: è stato individuato di nuovo in diffusione lo scorso Settembre. In poche settimane ne sono state registrate 3 nuove versioni, con svariate modifiche per risolvere bug e per migliorare la capacità di passare inosservato agli antivirus. Viene diffuso solo contro utenti italiani, tramite massive campagne di email di spam trasmesse tramite il circuito PEC. Mira principalmente ad aziende, pubbliche amministrazioni e professionisti: sono oltre 500 gli account email PEC compromessi usati per la diffusione del ransomware. Ad ora nessuna delle versioni di FTcode è risolvibile. 

La nuova campagna di diffusione

lunedì 21 ottobre 2019

Ransomware Sodinokibi - spiando gli attaccanti: strumenti e tattiche


Di Sodinokibi abbiamo parlato recentemente: è infatti un ransomware molto giovane, emerso quasi in contemporanea con Ryuk, ma che è divenuto in poco tempo uno dei ransomware di punta nello scenario degli strumenti malware. Così protagonista nello scenario dei ransomware da aver determinato un aumento dell'ammontare medio delle richieste di riscatto: concorso di colpa da condividere col "collega" Ryuk.  

Per approdondire >> Dentro Sodinokibi, il Top Ransomware

I ricercatori di McAfee sono riusciti ad esaminare strumenti e tattiche in uso agli affiliati della rete di Sodinokibi il quale, ricordiamo, è un RaaS, un ransomware as a service, ovvero un malware offerto in affitto a soggetti che lo distribuiscono in proprio guadagnando dai riscatti quel che resta dopo aver pagato la quota di affitto agli sviluppatori del ransomware stesso. Ne rendiamo un breve riassunto, utile ad aumentare la consapevolezza e la conoscenza sul mondo dei ransomware e quindi anche su come difendersi.

venerdì 18 ottobre 2019

Google Chrome per Android: introdotta la funzione di sicurezza Site Isolation


Dopo aver abilitato la funzione di sicurezza "site isolation" in Chrome per desktop già da qualche anno, Google ha finalmente introdotto la "linea extra di difesa" anche per gli utenti Android che utilizzano il popolare browser per la navigazione online. Una funzione di sicurezza molto importante, che garantirà un alto livello di protezione sopratutto alle credenziali di login e alle password. 

In breve:
la funzione di sicurezza di Site Isolation crea un confine, una barriera aggiuntiva tra il sito web e lo smartphone, facendo si che pagine da siti web differenti finiscano aperte in differenti processi sandbox. La sandbox è una tecnologia di sicurezza che garantisce di eseguire un software o di visualizzare una pagina web in un ambiente virtuale separato da quello del sistema reale: qualsiasi malware o tentativo di attacco che dovesse avvenire in ambiente sandbox non produrrà quindi effetti sul sistema. 

giovedì 17 ottobre 2019

Campagna di phishing verso clienti Aruba


Non c'è pace per l'Italia in questo periodo: ancora alert, ancora CERT-PA. L'alert è stato diramato nella giornata di ieri e riguarda una campagna di phishing il cui scopo è la sottrazione delle credenziali di carte di credito degli utenti Aruba. Le email truffaldine sono indirizzate verso caselle email della Pubblica Amministrazione e di aziende private. 

L'email è scritta in italiano corretto, senza evidenti errori di sintassi o ortografia che solitamente rendono immediatamente distinguibile un tentativo di phishing. Il Cert-PA ha pubblicato, a titolo esemplificativo, una email campione di questa campagna, visibile sotto: 

lunedì 14 ottobre 2019

Nemty ransomware: nuova versione in diffusione, ma è disponibile il decryptor


Nemty è un nuovo ransomware, individuato in distribuzione la prima volta gli ultimi giorni di Agosto, anche se gli amministratori del malware lo hanno reso noto nei forum del cyber crime ben prima. Il nome deriva direttamente dall'estensione che questo malware aggiunge ai file una volta terminata la routine di criptazione. 

Questi  ransomware è "convolato a nozze" con il temibile Exploit kit RIG, usato come strumento di diffusione efficace e di massa per moltissimi malware "di punta" del monto del cyber crime. In questi giorni è stata individuata in diffusione, sempre tramite exploit kit RIG e insieme ad altri malware, una nuova versione di Nemty, la 1.6. 

La buona notizia è che è stato rilasciato un decryptor che permette alle vittime la risoluzione gratuita dell'infezione. 

Prima le buone notizie: disponibile tool gratuito di decriptazione