mercoledì 25 ottobre 2017

Bad Rabbit: un nuovo ransomware pericoloso come WannaCry


Un nuovo ransomware, chiamato Bad Rabbit, sta proprio in queste ore colpendo duramente alcune regioni dell'est Europa, bersagliando principalmente agenzie governative e aziende private. Attualmente gli stati più colpiti sono Russia, Ucraina, Bulgaria, Turchia. Tra le "vittime eccellenti" l'aeroporto di Odessa e la metropolitana di Kiev in Ucraina, il Ministero delle infrastrutture ucraino e 3 agenzie di stampa russe. Nonostante non colpisca l'Italia riteniamo utile parlarne per l'inquietante numero di funzionalità che dimostra di avere e la capacità davvero impressionante di diffusione. La velocità con la quale Bad Rabbit si è diffuso infatti è simile a quella con la quale WannaCry e NotPetya si sono diffusi risultando tra i peggiori attacchi ransomware della storia. 

Come si diffonde?
Secondo vari ricercatori Bad Rabbit è stato diffuso inizialmente come pacchetto di aggiornamento di Flash Player, ma il ransomware sembra dotato anche di strumenti che lo aiutano nella diffusione

martedì 24 ottobre 2017

Arriva Xopero 2.0: tutte le migliorie del backup di seconda generazione.


Siamo felici di annunciare a tutti i nostri rivenditori importanti novità riguardanti i backup di Xopero.
Il backup in Locale cresce e migliora, con nuove funzioni, sistema di reporting migliorato, maggior sicurezza e ripristino semplificato. 

Oltre a ciò, il vendor polacco, specializzato in soluzioni di backup e disaster recovery in cloud, ha annunciato anche l’istituzione di un vero e proprio Partner Program, dedicato sia ai reseller che ai Managed Service Provider (MSP).  L’obiettivo primario è quello di supportare i partner nella crescita del business in cloud e di mantenere la fidelizzazione del cliente finale, con un programma naturalmente diviso in diverse livelli.


Vediamo tutte le migliorie e le proposte nel dettaglio:


lunedì 23 ottobre 2017

Trojan Proton: attacco ai Mac in corso per rubare le informazioni


I server di Eltima, sviluppatore di un software multimediale molto apprezzato dagli utenti MAC come Elmedia Player, sono stati violati. Gli attaccanti sono riusciti a sostituire l'installer originale con una versione che include il trojan Proton.

Trojan Proton: che cosa è?
Il trojan Proton è un malware appositamente pensato per i computer che eseguono sistemi operativi MAC: una volta installato consente agli attaccanti di rubare un gran numero di informazioni dal dispositivo bersaglio. Nel dettaglio Proton punta alle informazioni di sistema:

giovedì 19 ottobre 2017

Morto un ransomware se ne fa un altro: arriva Magniber, il successore di Cerber.


Magniber è un nuovo ransomware che viene distribuito attraverso l'exploit kit Magnitude: secondo Bleeping Computer Magniber è il successore di Cerber. Se, infatti, alcuni aspetti di Magniber sono differenti da Cerber, il sistema di pagamento e la modalità di criptazione sono molto simili. 

Il malware è stato individuato da Michael Gillespie su segnalazione di un utente colpito: pochi giorni dopo altri ricercatori scoprivano che l'exploit kit Magnitude, che è stato fino ad ora il distributore di Cerber, aveva cominciato a distribuire un nuovo ransomware (al tempo colpiva specificatamente utenti Sud Coreani).

Leggi anche: Exploit kit as a Service: perchè Ransomware e Exploit kit sono ormai coppia fissa

E' dalla fusione di Magnitude con Cerber che nasce Magniber. Secondo Bleeping Computer vi sono buone possibilità perché il ransomware sia risolvibile: ad oggi, ovviamente, non lo è ancora.

Come si diffonde?

mercoledì 18 ottobre 2017

Il Malware Necurs si potenzia: ruba schermate dai PC infetti e invia report sui propri malfunzionamenti


Le famiglie di malware evolvono ormai su basi quotidiane, ma alcuni update catturano l'attenzione più di altri. Necurs ha appena subito uno di questi aggiornamenti "interessanti". Una precisazione: col nome Necurs si indicano sia una variante di malware che la botnet di computer infetti che il malware ha generato. 

Il malware Necurs è un downloader ed ha solo 3 funzioni principali:
  • ottenere la persistenza in avvio sul PC infetto;
  • raccogliere la telemetria sugli host infetti;
  • scaricare e installare, in un secondo momento, payload.