Da qualche tempo stiamo scrivendo alcuni articoli volti a contraddire uno dei più comuni miti metropolitani, ovvero il fatto che i dispositivi Apple (iPhone, iPad e sopratutto i Macbook) non necessitino di antivirus nè particolari attenzioni perché, fondamentalmente, inattaccabili.
Abbiamo già parlato di malware per Mac pensati per attivare la webcam e registrare audio e video a insaputa della vittima, di un malware particolare come MacDownloader e di alcuni ransomware per Mac, come Patcher.
In questi giorni però è stata scoperta una vera e propria truffa ai danni dei clienti Apple, particolarmente innovativa e inedita: un attacco di phishing che comporta il rapimento del dispositivo e, conseguentemente, una richiesta di riscatto per riaverne accesso.
Come funziona l'attacco
Si sono registrati svariati attacchi, sopratutto all'estero, ma l'Italia non è rimasta indenne. L'attacco comincia con la più classica delle email di phishing che viene confezionata per simulare una