Di Hancitor abbiamo parlato per la prima volta nel mese di Luglio di quest'anno, quando il CERT-AGiD, nell'ambito delle verifiche sulle campagne di attacco in corso nel cyberspazio italiano, individuò la prima campagna di diffusione in Italia: come tutti i downloader, Hancitor era impostato per scaricare e installare ulteriori malware che, in quel caso era FickerStealer, un infostealer.
Per approfondire > Un nuovo malware per il furto dati in diffusione in Italia: il Cert-Agid intercetta tre campagne che diffondono FickerStealer
Dal mese di Settembre ad ora, Hancitor figura costantemente tra i malware diffusi in Italia e monitorati dal CERT: anche nel corso della settimana 02 - 08 Ottobre Hancitor si conferma il secondo malware più distribuito in Italia, stando ai dati del CERT AGID. Ecco perchè riteniamo utile dedicarvi un breve approfondimento.
Info tecniche
Hancitor è un infostealer, ma la sua funzione principale è quella di Donwloader. Una volta che ha infettato un dispositivo, infatti, vi scarica e installa ulteriori malware: nel 2020 ha iniziato ad utilizzare il tool di penetration testing Cobal Strike, mentre le prime campagne italiane lo vedevano in coppia con FickerStealer. Negli ultimi mesi gli attori che lo gestiscono hanno iniziato anche ad utilizzare un tool per il ping delle reti, utile a enumerare gli host attivi nell'ambiente Active Directory.
La Unit24 di PaloAltoNetwork ha condotto approfondite analisi su questo malware e le sue campagne di diffusione: l'immagine sotto mostra la catena di infezione, che tendenzialmente è invariata dal 2020 a parte lievi modifiche