E' stata individuata una nuova variante del ransomware BTCWare: quella di BTCWare è una famiglia di ransomware non molto "viva" in termini di aggiornamento e numero delle varianti, ma sicuramente pericolosa, a giudicare dal numero delle vittime. La diffusione di questo ransomware non avviene tramite la comune modalità di invio via emial di spam: BTCWare si diffonde con attacchi di brute-force contro le porte RDP protette da password deboli. I cyber-criminali quindi ottengono da remoto il controllo della macchina, quindi installano il ranomware.
Attualmente, le versioni più pericolose sono:
- Versione 1: .btcware
- Versione 2: .nuclear
- Versione 3: .wyvern
Versione 1: BTCWare
La diffusione della prima versione iniziò nel Marzo del 2017, ma era inizialmente conosciuta come CrptXXX. Dopo meno di una settimana la primissima variante fu sostituita da quella che è da considerarsi la capostipite della famiglia: il ransomware assunse quindi il nome di BTCWare o CryptoByte. Nel mese di Aprile dello stesso anno, BTCWare si impose subito come ransomware pericoloso, registrando circa 10 infezioni al giorno.
La diffusione della prima versione iniziò nel Marzo del 2017, ma era inizialmente conosciuta come CrptXXX. Dopo meno di una settimana la primissima variante fu sostituita da quella che è da considerarsi la capostipite della famiglia: il ransomware assunse quindi il nome di BTCWare o CryptoByte. Nel mese di Aprile dello stesso anno, BTCWare si impose subito come ransomware pericoloso, registrando circa 10 infezioni al giorno.






