venerdì 2 febbraio 2018

Conformità al GDPR: a che punto siamo e come possiamo aiutarvi?


Come ripetiamo da qualche tempo, il 25 Maggio 2018 scade il termine ultimo per l'adeguamento alle nuove disposizioni in materia di Privacy previsto dal nuovo GDPR, il General Data Protection Regulation. 

Ma a che punto siamo? 
Qualche numero utile lo fornisce IDC per Microsoft e conferma un dato importante: lo scenario italiano, dal punto di vista della compliance al GDPR è ancora molto eterogeneo. Solo il 3% delle realtà con più di 10 dipendenti ha raggiunto la compliance, il 43% ha appena iniziato l'analisi e il 54% ha già un piano, più o meno efficiente, per la conformità. 

Alcuni settori strategici come Finanza e Pubblica Amministrazione registrano il maggior tasso di compliance, rispettivamente 10% e 8%: nel 76% e nell'85% dei casi si registra almeno l'esistenza una roadmap per l'adeguamento. 

Nei settori Manifattura e Servizi invece la percentuale più alta che si registra è quella delle aziende che hanno invece iniziato da poco ad affrontare il problema (rispettivamente il 53% e il 60%).  Il quadro è confermato, a livello italiano ed europeo, anche per le realtà più grandi (con più di 250 addetti). 

Siamo in ritardo?
Dai dati IDC emerge che si, siamo in ritardo. Ma ciò è da addebitarsi ad alcune cause specifiche:
  • Alcuni requisiti sono percepiti come vere e proprie sfide tecnologiche
  • Ad esempio dallo studio emerge come, nel mercato italiano, oltre la metà delle imprese ritenga particolarmente impegnativi i requisiti tecnici come la notifica dei data breach entro le 72 ore (70% degli intervistati), l'implementazione di sistemi di criptazione/anonimizzazione dei dati (66%) e la definizione di casi d'uso specifici nella gestione del consenso al trattamento dei dati (48%). 
  • Alcuni requisiti organizzativi sono ritenuti molto complessi
  • Ancora, anche alcuni requisti organizzativi sono ritenuti difficili: la classificazione di tutti i dati (67%), sensibilizzazione dei dipendenti alle policy di sicurezza (62%), l'eliminazione dei dati irrilevanti (62%). 
  • Alcuni requisiti sono ritenuti onerosi
  • Nel dettaglio la creazione di nuovi processi di documentazione (70% delle risposte),  l'organizzazione di attività di comunicazione interna e formazione (69%), la mappatura dei dati (64%) e l'aggiornamento/adeguamento dei processi di backup (64%).
Che aiuto possiamo fornirvi?
Ci occupiamo da oltre 20 anni di privacy, abbiamo studiato il GDPR e vogliamo mettere a vostra disposizione non solo la nostra conoscenza (in forma di consulenza e formazione), ma anche strumenti software adatti a tutti gli adempimenti legali che diverranno obbligatori nei prossimi mesi.

Abbiamo preparato una piattaforma apposita, organizzato nuovi servizi, consulenze, formazione e molto altro, sui quali vi informeremo costantemente nelle prossime settimane.

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Abbiamo organizzato anche una serie di webinar per fare il quadro sugli obblighi previsti per legge e per presentare la vasta gamma di servizi e una piattaforma apposita che abbiamo approntato per aiutarvi nella compliance.

Iscriviti al prossimo, che si terrà Giovedì 8 Febbraio → http://bit.ly/2EuQpLy

Ulteriori dettagli e informazioni su: https://gdprlab.it/


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